{"id":1223,"date":"2008-10-21T12:01:56","date_gmt":"2008-10-21T11:01:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/?p=1223"},"modified":"2009-10-21T12:02:44","modified_gmt":"2009-10-21T11:02:44","slug":"le-machine-l%e2%80%99e-machine%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/?p=1223","title":{"rendered":"Le machine, l\u2019\u00e8 machine\u2026"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"sub-title-primary\"><\/h2> <p>C\u2019era una volta una bella fanciulla con i riccioli d\u2019oro che abitava in  un castello dorato\u2026<\/p>\n<p>No, aspettate, non \u00e8 questa la favola e non era una volta, ma ai giorni  nostri.<br \/>\nIl castello era una casetta di montagna, in mezzo ai prati, vicina ad un  bel bosco di larici.<br \/>\nEcco, questa \u00e8 la casa e la ragazzina di cui andiamo a parlare non ha i  riccioli d\u2019oro, \u00e8 una ragazza dai capelli neri piena di lentiggini che  ha 7 anni e vive qui, insieme ai suoi genitori.<\/p>\n<p>Va a scuola, ogni mattina, seguendo il sentiero che attraversa il bosco,  frequenta le elementari del paese.<br \/>\nCi sono pochi ragazzini in questa scuola, qui siamo lontani dalla citt\u00e0,  non abita quasi pi\u00f9 nessuno quass\u00f9 su queste montagne, solo chi ha  resistito all\u2019onda della comodit\u00e0, per vivere sereno in un posto  incantevole. Ci sono anche qui problemi da risolvere ma questa \u00e8 un  altra storia ed oggi non ve la racconto.<br \/>\nTorniamo alla nostra eroina.<\/p>\n<p>Ciao, io sono Giulia e vi voglio raccontare una storia.<br \/>\nUn bel giorno, gi\u00f9 in piazza, ho sentito una novit\u00e0, il sindaco del  nostro Comune ha deciso che per la scuola ci voleva Internet. Ci voleva  qualcosa di moderno. Ha detto \u201c al passo con i tempi\u201d come in citt\u00e0.<br \/>\nChe parolone.<br \/>\nQualcosa che permettesse alla scuola di parlare con le altre scuole  della valle.<br \/>\nIl Livio, il sindaco, ha detto di aver sentito che in una scuola di  citt\u00e0 hanno Internet. Si pu\u00f2 studiare meglio e vedere cose che,  altrimenti, si potrebbero solo sognare. C\u2019erano tante persone che lo  ascoltavano e facevano domande ma non ho capito bene tutto il discorso.<\/p>\n<p>Oggi a scuola.<br \/>\nE\u2019 una bellissima giornata, c\u2019\u00e8 un bel sole; sarebbe meglio giocare.<br \/>\nEntro in classe e l\u2019insegnante ci dice la cosa che avevo gi\u00e0 sentito in  piazza: \u201c\u00e8 arrivato Internet anche qui e ci stanno mettendo i computer.<br \/>\nPensate che ne metteranno 15 nell\u2019aula di quinta che quest\u2019anno \u00e8  libera\u201d.<br \/>\nBene, ho pensato, siamo in trenta scolari, ma se andiamo una classe per  volta dovremmo averne a disposizione almeno uno a testa.<br \/>\nToc, toc! Bussano! E\u2019 il sindaco: entra in classe e in dialetto ci dice  che c\u2019\u00e8 questa novit\u00e0, \u201c\u00e8 ariv\u00e0 i compiuter\u201d. Pensate che ce li ha  regalati un\u2019associazione che si occupa di Trashware.<\/p>\n<p>Non so esattamente il significato della parola, ma era scritta sulla  lavagna. Il Livio dice che recuperano tutti quei marchingegni che in  altri istituti sarebbero stati buttati perch\u00e9 troppo vecchi. Poi con  l\u2019aiuto di un gruppo di volontari ci installano sopra un programma.<br \/>\nMi sembra si chiami Linux.<br \/>\nA vederlo sembra un pinguino ma penso che sia solo una cosa  pubblicitaria.<br \/>\nIl Livio ci spiega che anche lui non sa benissimo come lo si usi ma che  le nostre insegnanti provvederanno a farci lezione anche su quello.<br \/>\nPer prepararci meglio al nostro futuro.<br \/>\nCi ha anche detto che \u201csenza quei cosi, no se fa p\u00f9 gn\u00e8nt, per\u00f2 la  polentina la dev\u00e8nta b\u00f2na ist\u00e9s\u201d.<br \/>\nChe ridere.<br \/>\nIl Livio \u00e8 un vecchietto, il mio papi dice che si deve dire anziano,  molto divertente, racconta anche le barzellette e gioca con i bambini.<br \/>\nE\u2019 sindaco da molti anni.<br \/>\nRiprendiamo la lezione e dopo la ricreazione la maestra ci porta  nell\u2019aula dei computer.<br \/>\nSembrano delle vecchie scatole scassone, un po\u2019 malmesse ma hanno una  bella tastiera. Hanno anche una televisione, ma la maestra ha detto che  si chiama video.<br \/>\nE poi un cosino nero con una rotellina, ha un filo che sembra un codino;  la maestra ci ha detto che si chiama \u201cmaus\u201d.<br \/>\nMaus, che nome strano per quel coso\u2026 devo chiedere al papi cosa  significa. Il papi \u00e8 stato a lavorare all\u2019estero per un po\u2019 di anni. Mi  ha detto che questa parola in tedesco significa topo.<br \/>\nBoh, per\u00f2 a pensarci bene, sembra proprio un topolino nero con il codino  ma senza le orecchie. Non ha neppure le zampine.<br \/>\nVabb\u00e8, continuiamo la lezione.<br \/>\nLa maestra ci racconta una cosa fantastica: se si scrive qualcosa con la  tastiera e si sbaglia, lui, il computer, ti fa vedere gli errori. Ho  fatto subito una domanda alla maestra: \u201cma il computer sa scrivere i  compiti da solo?\u201d.<br \/>\nLa maestra ha detto che no, il computer non fa le cose da solo ma ci pu\u00f2  aiutare ad esempio a correggere senza che si vedano gli errori o le  cancellature.<br \/>\nLo accendiamo, c\u2019\u00e8 un pulsantone con scritto Power e subito si accende  il video e vediamo un bel pinguinone che \u00e8 l\u00ec in mezzo allo schermo con  una scritta, che non ricordo, ma fa lo stesso.<br \/>\nLa maestra dice che il pinguino \u00e8 il simbolo di un sistema per computer.<br \/>\nPossiamo portarcelo anche a casa e se abbiamo un computer caricarglielo  dentro.<br \/>\nChe bello, per\u00f2 chiss\u00e0 quanto costa questa cosa fantastica che ci fa  vedere le immagini e ci permette persino di scrivere, anzi, vi dir\u00f2 di  pi\u00f9, sono sicura di avere sentito anche una musichetta.<br \/>\nE\u2019 divertentissimo questo coso.<br \/>\nE\u2019 anche pieno di animali questo Linux.<br \/>\nEro sicura di avere visto un toro mentre la maestra ce lo mostrava e le  ho chiesto come mai c\u2019era l\u00ec un toro. La maestra, che \u00e8 sempre molto  gentile, mi ha detto che non si trattava di un toro ma di uno Gnu.<br \/>\nUna specie di mucca africana.<br \/>\nCi ha anche detto che \u00e8 il simbolo che messo assieme al pinguino ci fa  capire che stiamo usando dei programmi liberi. Ha detto anche che il  Linux si chiama Gnu Linux.<br \/>\nUna coppia divertente, un pinguino e uno gnu.<br \/>\nLa maestra ci ha detto che quel programma, lo Gnu pinguino Linux, \u00e8  stato inventato da un signore che vive molto lontano.<br \/>\nHa detto che ci sono migliaia di persone che lo hanno aiutato e che lo  aiutano tuttora a migliorarlo. Una specie di corpo dei pompieri  volontari, come quelli che abbiamo anche noi in paese.<br \/>\nHanno una bella divisa, sapete?<br \/>\nAiutano la gente quando succede qualche disgrazia e fanno anche la festa  di met\u00e0 agosto.<br \/>\nMi piace quella festa, fanno sempre i grostoli per i bambini e ci  chiamano sul palco per un regalino.<br \/>\nE poi arrivano anche le giostre.<br \/>\nLa maestra dice anche che un giorno potremo aiutare anche noi quei  signori che hanno fatto Linux. Intanto per\u00f2 basta che ci limitiamo ad  usarlo visto che \u00e8 libero e quindi anche nostro.<br \/>\nE non costa niente.<br \/>\nAbbiamo provato a fare un giochino e abbiamo provato ad usare il \u201ctopo\u201d,  ma non sono ancora tanto brava.<br \/>\nFinita la lezione abbiamo parlato dell\u2019Africa e degli gnu.<br \/>\nLa maestra si \u00e8 dimenticata di parlarci dei pinguini.<br \/>\nArrivata a casa, ho raccontato tutta questa storia ai miei genitori.<br \/>\nPensavano fosse una favola. Il mio pap\u00e0 mi ha accompagnata il giorno  dopo a scuola.<br \/>\nDoveva parlare assolutamente con la maestra perch\u00e8 non capiva cosa  dovesse comprare di nuovo. Io sono entrata in classe e dopo un po\u2019 \u00e8  entrata anche la maestra.<br \/>\nIl mio pap\u00e0 se n\u2019era gi\u00e0 andato a casa.<br \/>\nNon ho avuto il coraggio di chiedere alla maestra cosa si fossero detti.<br \/>\nOggi non siamo andati in sala computer. La maestra ci ha insegnato una  bella poesia e io sono contenta lo stesso.<br \/>\nEra una poesia difficile e dobbiamo impararla a memoria.<br \/>\nPer\u00f2 era molto bella, parlava degli gnomi del bosco. Rientro a casa per  pranzo e il pap\u00e0 mi dice che avevo ragione, il Linux \u00e8 un \u201ccoso\u201d libero,  non costa niente.<br \/>\nLa maestra gli ha dato un dischetto che lo contiene.<br \/>\nMa ha aggiunto, \u201cnon abbiamo ancora il computer\u201d.<br \/>\nPer\u00f2 non si sa mai che non si convinca a comprarlo per Natale.<br \/>\nOggi non vado a scuola, stiamo andando a funghi.<br \/>\nE\u2019 una bella giornata e saliamo sulla montagna in alto.<br \/>\nIl mio papi dice che ci sono troppi turisti e siccome lass\u00f9 non vanno,  perch\u00e9 si fa fatica, dovremmo trovare un bel po\u2019 di \u201cbrise e finferle\u201d.<br \/>\nE\u2019 bellissimo, quass\u00f9, ho visto uno scoiattolo ed anche un capriolo, ma \u00e8  scappato subito. Credo che lo abbiamo spaventato.<br \/>\nPoi il papi mi ha fatto vedere le montagne, lontane lontane.<br \/>\nHa detto che sono le cime del Brenta.<br \/>\nChe belle, sono tutte rosa.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un buon profumo di fiori e si sentono i campanacci delle mucche,  per\u00f2 \u00e8 pieno di mosche.<br \/>\nLe mucche fanno le loro cose dappertutto e attirano le mosche.<br \/>\nIl papi dice che \u00e8 una cosa naturale.<br \/>\nPer\u00f2 puzza e le mosche danno fastidio.<br \/>\nArriviamo in una baita facciamo una pausa e mangiamo un panino e il papi  mi dice: domani vado in citt\u00e0 e vediamo se riesco a comprarti un  computer cos\u00ec ci mettiamo sopra il Linux che ci ha dato la maestra.<br \/>\nE\u2019 carino questo nome, vero?<br \/>\nLinux.<br \/>\nSembra il nome di un gattone, invece \u00e8 un pinguino, amico di uno Gnu.<br \/>\nMi fa ridere molto questa cosa. Ma lo gnu come fa a conoscere il  pinguino?<br \/>\nLa maestra dice che uno abita al polo Sud e l\u2019altro in Africa. Che si  siano conosciuti in Internet?<br \/>\nLa maestra dice che Internet serve per comunicare con altri anche se  sono distanti. Io penso che lo gnu e il pinguino non sappiano scrivere.<br \/>\nForse sono amici lo stesso.<br \/>\nSta tramontando il sole e scendiamo a valle.<br \/>\nRacconto alla mamma di tutto quello che abbiamo visto, ma non del  computer.<br \/>\nIl papi ha detto che \u00e8 una sorpresa.<br \/>\nMuoio dalla voglia di dirglielo lo stesso, per\u00f2.<br \/>\nLa mamma ha fatto i funghi con la polenta, erano buonissimi.<br \/>\nUffa, sempre a dormire presto.<br \/>\nOggi a scuola andiamo in sala computer.<br \/>\nNon si studia, finalmente.<br \/>\nSbagliato.<br \/>\nLa maestra ci ha raccontato tantissime cose nuove.<br \/>\nCi ha parlato anche di associazioni e di volontariato.<br \/>\nE\u2019 cos\u00ec difficile ricordarsi tutto.<br \/>\nCi ha dato anche un compito che dobbiamo portare la settimana prossima.<br \/>\nE\u2019 un tema nel quale dobbiamo raccontare a cosa pensiamo che serva il  computer.<br \/>\nDifficile.<br \/>\nEra meglio aritmetica. E poi ce lo fa usare poco.<br \/>\nA casa ho chiesto alla mamma come mai il sindaco abbia preso i computer  usati invece di prendere quelli nuovi.<br \/>\nLei mi ha detto che il sindaco deve pensare a tante cose.<br \/>\nI soldi sono pochi quindi, se non era indispensabile comprare  marchingegni nuovi, si sarebbe rivolto a quella associazione che mi pare  recuperi i computer gi\u00f9 in citt\u00e0. Io ho chiesto il motivo.<br \/>\nLei mi ha detto che i soldi sarebbero serviti a fare altre cose.<br \/>\nAd esempio a non farci pagare i libri di scuola o il pullmino per quelli  che vivono nei masi lontani dal paese.<br \/>\nIn fin dei conti i computer dell\u2019associazione con il Linux gratuito  erano sufficienti.<br \/>\nPer\u00f2 sono vecchi scassoni, ho detto io.<br \/>\nLa mamma mi ha sgridato dicendo che anche se sono vecchi fanno lo stesso  il loro compito. Non serve buttare via i soldi per avere qualcosa di  nuovo che costa di pi\u00f9 e fa la stessa cosa.<br \/>\nSapete che c\u2019\u00e8 un gioco bellissimo con un omino che spinge delle scatole  in un labirinto e le deve mettere tutte in fila nel posto giusto?<br \/>\nE\u2019 molto difficile, se si sbaglia bisogna rifarlo.<br \/>\nSi chiama Ksokoban. Lo so perch\u00e8 ho scritto il nome sul quaderno di  brutta.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche quello dell\u2019uomo patata.<br \/>\nPoi ci sono tante altre cose: un coso per disegnare, un altro per  scrivere, e uno per andare in Internet, ma io non so cosa sia e la  maestra ha detto che ci insegner\u00e0 anche quello quando saremo un po\u2019 pi\u00f9  preparati.<br \/>\nLa maestra ha detto navigare\u2026 ma non ho capito. Non \u00e8 mica una barca.<br \/>\nPer\u00f2, questo pinguino Linux  ha un mucchio di belle cose e ci sono anche  i giochi!<br \/>\nAndare in sala computer solo una volta alla settimana mi sembra un po\u2019  poco perch\u00e9 quelli di terza ci vanno due volte e io penso che non sia  giusto.<br \/>\nOggi la maestra ci ha portato un fiore e ci ha spiegato come \u00e8 fatto: i  petali, lo stelo, la corolla e \u2026 non mi ricordo per\u00f2 \u00e8 stato bellissimo,  era del colore delle montagne che ho visto andando a funghi. Poi la  maestra ci ha fatto vedere il fiore anche sul computer.<br \/>\nQuello vero era molto profumato mentre questo non aveva nessun odore.<br \/>\nMeglio quello vero.<br \/>\nNascosta vicino alla scrivania ho scoperto una macchina con dentro tanti  fogli di carta.<br \/>\nIl mio pap\u00e0 ha detto che \u00e8 sicuramente un fax, ma la maestra ha detto  che \u00e8 una stampante.<br \/>\nCi ha fatto vedere come funziona. Si possono scrivere sulla carta tutte  le cose che si vedono nel computer, ma ci ha detto di usarla solo se  serve veramente perch\u00e9 per fare la carta servono tanti alberi.<br \/>\nGli alberi ci servono per vivere e quindi non dobbiamo sprecarla.<br \/>\nBello questo computer che ci permette di non sprecare la carta.<br \/>\nScrive la carta da solo, basta premere un tastino.<br \/>\nLa nostra maestra \u00e8 brava, ci insegna sempre tante cose buone e  interessanti.<br \/>\nOggi \u00e8 venuto un signore di quelli che fanno il Linux.<br \/>\nE\u2019 venuto da un paese qui vicino.<br \/>\nHa detto tanti paroloni e non si capiva niente per\u00f2 alla fine ci ha  raccontato che in Africa e nei paesi poveri il Linux viene usato per  permettere a tutti di poter imparare cose nuove senza dovere spendere  soldi.<br \/>\nIo non ho capito tutto, per\u00f2 la maestra ha detto che era una cosa bella.<br \/>\nCi sono tanti poveri in Africa.<br \/>\nChe peccato, per\u00f2.<br \/>\nLo ho raccontato anche alla mia mamma ed al mio pap\u00e0 e anche loro mi  hanno detto che risparmiare la carta \u00e8 una cosa buona.<br \/>\nNon mi hanno detto niente del Linux, per\u00f2 io so che il mio pap\u00e0, di  nascosto, la sera va in un paese vicino e sta imparando ad usare anche  lui il Linux.<br \/>\nIl mio amico Marco ha detto che c\u2019\u00e8 una specie di gruppo di persone che  insegnano ad usare Linux in un paese poco distante da qui.<br \/>\nMa ha detto che \u00e8 solo per i grandi.<br \/>\nUffa, sempre i grandi. Io non capisco tantissimo di tutta questa cosa ma  so che quando ne parlo tutti sono contenti e mi dicono che \u00e8 bella.<br \/>\nEsco da scuola e salgo verso casa.<br \/>\nNon vedo la macchina e penso che sia successo qualcosa.<br \/>\nPoi la mamma mi dice che il pap\u00e0 \u00e8 sceso in citt\u00e0 per fare delle  commissioni.<br \/>\nMi mangio una bella fetta di strudel per merenda, \u00e8 una brava cuoca la  mia mamma. Lo strudel \u00e8 buonissimo, ci sono anche le noci e i pinoli.<br \/>\nForse il papi compra anche il computer.<br \/>\nCos\u00ec poi ci mettiamo dentro il Linux.<br \/>\nMagari insieme, che ci divertiamo tutti quanti.<br \/>\nPasso il pomeriggio a giocare con il cane, abbiamo un bel cagnone nero  di nome Stella.<br \/>\nArriva il mio papi e quando scende dalla macchina toglie uno scatolone.<br \/>\nEvviva, ha comprato il computer.<br \/>\nLa Stella abbaia forte, forse \u00e8 contenta anche lei del computer.<br \/>\nIl papi \u00e8 andato da quell\u2019associazione del Linux.<br \/>\nGli hanno regalato un computer un po\u2019 vecchio ma che funziona bene.<br \/>\nIl papi ha detto che per cominciare va bene cos\u00ec e che, se in futuro  servir\u00e0 qualcosa di pi\u00f9, ne prenderemo uno diverso.<br \/>\nPer intanto non abbiamo Internet, ma la maestra ha detto che quando  saremo un po\u2019 pi\u00f9 grandini potremo imparare ad usare anche quello.<br \/>\nIl papi ha detto che per intanto andremo insieme in biblioteca al paese e  proveremo questo Internet l\u00ec, poi si vedr\u00e0. Il mio pap\u00e0 e la mia mamma  sanno sempre scegliere le cose giuste per me. E cercano sempre di non  sprecare nulla.<br \/>\nDomani vado in gita con i miei sul lago di Tovel, magari diventa tutto  rosso\u2026<br \/>\nE\u2019 venuto anche il nonno a vedere il computer.<br \/>\nGli ho spiegato che fa tante belle cose.<br \/>\nLui ha ascoltato e mi ha detto in dialetto:<br \/>\n\u201cle machine, l\u2019\u00e8 machine. Se no te ghe meti la t\u00f2 testa l\u2019\u00e8 sol en t\u00f2c  de f\u00e8r\u201d.<br \/>\nForse ha ragione il nonno, intanto ripasso la poesia.<\/p>\n<p><strong>Giulia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&acirc;\ufffd\ufffdera una volta una bella fanciulla con i ric&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1223"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1223"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1225,"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1223\/revisions\/1225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaolin.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}