Mormorèl…

      5923.mp3

      5923.mp3

la canta na slòica la vècia Lavìs
la smóndola i cròzzi col sò momolàr
la vècia fontana la scolta tasèndo
canzon già sentùde almén par en tòch

se sente na voze via ‘n mèz ai filàri
la ride e la brèghela stòrie ‘ncantade
i érge ‘n te ‘n céver congiàl de qoél négro

pan pian va gio ‘l sol e se ‘mpìza na stéla
l’è qoel tò sorìso a ‘mbombirme la nòt
l’è ‘n baso sui làori ‘l saór de brascà
el lassa ‘n la sera ‘l pensér che ti ès chi

Giuliano

Mormorèl

racconta una filastrocca il vecchio Avisio | arrotonda le rocce col suo biascicare | la vecchia fontana ascolta in silenzio | canzoni già udite, almeno un refrain | si sente una voce in mezzo ai filari | lei ride ed urla forte storie incantate | si svuotano bigoncie di nero nella tinozza |  piano piano tramonta il sole e si accende una stella | è quel tuo sorriso a impregnare la notte | è un bacio sulle labbra il sapore del mosto | e lascia nella sera il pensiero di te

 

Il Mormorèl è il nome che ho dato al Cabernet dei Molini, arriverà presto, sarà buonissimo. Come el Bepo,
Il nome è un misto tra mormorio e morèl (rosso violaceo)

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons






6 commenti su “Mormorèl…

  1. Ha il mormorio dell’Avisio nel ritmo che hai dato ai versi. E lo scorrere quieto e pacato suona nella mente come una dolce melodia.

  2. Quando una poesia piace ed è bella, mi piace poterlo dire.
    Qui c’è, racchiuso in pochi versi, un inno alla tua valle, al tuo paese e al Marmorèl, quasi pronto e del quale, prenoto, al prezzo di mercato naturalmente, almeno una bottiglia (con etichetta personalizzata ovviamente). Se poi non so chi sia il Bepo, non credo abbia molta importanza.
    Complimenti.

  3. Molto evocativa, Giuliano, complimenti. Con cever mi hai anche ricordato l’equivalente zeoro, che credo di non sentire più da vent’anni. Grazie, as usual

    1. Grazie a te…
      Le parole spariscono perché non si usano più o gli oggetti descritti scompaiono e, alle volte, le uso per disegnare altre figure ma in questo caso l’uso della parola è realmente connesso all’oggetto in questione.

Rispondi a diaolin Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 characters available